"C'era una volta..." e a qualsiasi età la fantasia si scatena. Principesse, cavalieri, animali parlanti, mostri spaventosi ed eroi imbattibili, bambini capricciosi e matrigne cattive, mele, rape e fiori di piselli che prendono vita. “Fiabe dipinte” fa questo: racconta insieme ai bambini le storie, e le disegna anche. Due attori e due grandi tele bianche sulla scena. Un vecchietto, misterioso giardiniere, che pianta nel terreno pagine per farne nascere storie e un bambino che non sa leggere ancora benissimo e quindi vuole le figure nei libri. Il racconto si traduce in pennellate, disegni, lettere e i colori si traducono in racconto, in uno spettacolo altamente interattivo, dove il giovane pubblico, ma anche quello meno giovane, perché no, viene chiamato a completare pezzi di storia o anche a disegnare o scrivere sulle grandi tele. E le storie possono essere le più disparate: magari quella della bimba che incontra il lupo nel bosco, o del ragazzo che scala una magica pianta di fagioli, o della bimba che entra nella casetta di tre orsi, o del bambino di legno che dovrebbe andare a scuola, ma proprio non gli va e così diventa un asinello. Facciamo la cosa più antica del mondo: raccontiamo e dipingiamo con colori e pennelli la magia del racconto, in un tempo in cui raccontare serve più che mai, come fece la bella Sherazade, per ingannare la morte!