Giorgio è un giovane ragazzo che cerca disperatamente lavoro. Attraversa tutti i giorni la città
lasciando curriculum a chiunque senza ottenere alcun riscontro. Nella precarietà di chi fatica
tantissimo senza fare niente, Giorgio non può definirsi occupato, ma anche la definizione di
disoccupato gli sta stretta. Sceglie di dare una ragione di vita alla sua condizione definendosi
“Occupando”: colui che tende costantemente all’occupazione. E cosa fa un occupando?
Stila una lista di cose da fare.
Trovando un’inaspettata energia vitale, Giorgio cercherà di portare a termine le grottesche e
bizzarre missioni che si è prefisso. Si troverà a fare i conti con sorprese di tutti i generi:
un’oIerta di lavoro che mette a repentaglio i suoi obiettivi, un’incomprensibile storia d’amore,
nemici alti 1 metro e 40 centimetri, una nonna dal cuore grande e doveri da occupando ai
limiti della legalità. Confrontandosi anche con la morte, Giorgio fa i conti con il valore della
vita e tutte quelle cose che in un curriculum non si possono raccontare.