LINEE, tra i bordi'
LINEE, TRA I BORDI
Di Arianna Cozzi
Regia Felice Della Corte
Compagnia Mania Teatro
Con Anania Amoroso, Alessio Antelmi, Alice Corti, Kevin Di Sole, Francesca Faccini, Riccardo Musto
"In abbonamento"
Programmazione Teatro Marconi
Il testo pone in modo originale l’accento non sul movente, ma sul fine delle guerre tutte, mostrando come, in realtà, non ce ne sia alcuno. L’inutilità teleologica, propria del conflitto, diventa in questa vicenda arma letale nelle mani dei soldati che quel conflitto lo vivono sulla pelle. Nessuno vince. Nessuno perde. Nel momento esatto in cui una guerra ha inizio, la dimensione d’umanità è sconfitta. Gli uomini diventano bestie e i soldati entrano in un circolo vizioso di ordini, esecuzioni e senso di colpa più o meno definito. Non si esce da questo vortice da combattenti, ma da uomini. “La guerra la vinci se non la fai” è monito e saggio consiglio di un uomo che, scegliendo di non agire più, compie il passo fondamentale. Non ci sono nemici, solo uomini diversi tra loro non per nazionalità, colore della pelle o schieramento politico, ma in quanto uomini.