TEATRO IN PROVINCIA VIII EDIZIONE'
TEATRO IN PROVINCIA VIII EDIZIONE
Di e Con a cura di DUSKA BISCONTI
PROGETTO CENDIC- FEDERAZIONE AUT-AUTORI-MINISTERO DELLA CULTURA-DIREZIONE
BIBLIOTECHE-DIRITTO D’AUTORE-FONDO VIDEOGRAMMI
"Fuori abbonamento"
Produzione Esterna
Al Teatro Marconi di Roma, domenica 4 Febbraio alle ore 20,30, si terrà la serata finale dell’VIII edizione di TEATRO IN PROVINCIA. Il pubblico presente in sala, esprimerà la sua preferenza votando tra i quattro corti finalisti : “Breve ma futuro” di Giovanna Mori, “Facciamoci sempre riconoscere” di Serena Piccoli, “Week-end matrimoniale con valletto” di Angelo Callipo, “Il canto delle sirene “ di Marco Romei. Teatro In Provincia , a cura di Duska Bisconti, è una iniziativa che da anni crea un collegamento tra i teatri di tutta Italia e gli autori drammatici contemporanei viventi, allo scopo di instaurare un rapporto vivo e creativo con un pubblico eterogeneo, appartenente a realtà completamente diverse della provincia italiana. Diventa così una interessante palestra per gli autori, i cui corti teatrali senza alcuna selezione preventiva, hanno un immediato riscontro dal pubblico in sala sul gradimento dell’opera. Quest’anno Il Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti, il Teatro Caos di Chianciano, la comp.Diesis Teatrango di Bucine (Arezzo),la Compagnia Parola Cantata di Cologno Monzese (Milano),la compagnia “La Betonica” di Ponte San Nicolo’ (Padova),la scuola di recitazione “G.Poli” a l’Avogaria (Venezia) hanno proposto i 21 corti dei nostri autori e riportato il grande apprezzamento del pubblico per l’ iniziativa. La serata finale di Teatro in Provincia segna l’inizio di una fase del tutto nuova. E’ l’occasione per dare l’avvio alla realizzazione del rapporto creativo, di una vera e propria sinergia tra autori cinematografici e teatrali auspicata dalla Federazione Aut-Autori a cui lavora da tempo Maria Letizia Compatangelo presidente del Cendic . Nel corso della serata tre sceneggiatori-registi Angelo Longoni-Alberto Bassetti-Mauro Conciatori, sceglieranno durante lo spareggio fra i quattro corti in lettura, quello più adatto a diventare una sceneggiatura cinematografica.