Rassegna IL FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE
Mani tese racconta il tragico naufragio della fregata francese Alliance: un gruppo di superstiti viene abbandonato su una zattera alla deriva, dove fame, sete, paura e disperazione li conducono a una lenta perdita della propria umanità. Isolati dal mondo e privati di ogni certezza, i sopravvissuti si trovano costretti a confrontarsi con i propri limiti, in una lotta per la sopravvivenza che mette in crisi valori come solidarietà, morale e compassione. Il mare diventa così uno spazio simbolico, capace di far emergere gli aspetti più profondi e oscuri dell'animo umano. La vicenda diventa così una riflessione universale sul significato della migrazione, ricordandoci che, in fondo, tutti siamo viaggiatori, attraversiamo confini, lasciamo qualcosa alle spalle e ci mettiamo in cammino alla ricerca di una nuova possibilità. Lo spettacolo invita il pubblico a guardare oltre il tempo e il luogo della storia, trasformando il mare in un simbolo di speranza, paura e cambiamento.
La compagnia crea e dedica lo spettacolo a tutte le vittime di questi viaggi della speranza e a coloro che con il desiderio di costruire un futuro migliore hanno affrontato il mare, l'oceano mare.